
"IL DIVINO
TRA FILOSOFIA E RELIGIONE"
Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea
PATROCINIO DEL COMUNE DI TAORMINA
Il 14 dicembre la Galleria d'Arte contemporanea Taormina
Gallery ha presentato la Mostra Internazionale d'Arte
Contemporanea "IL DIVINO TRA FILOSOFIA E RELIGIONE", a
cura del critico d'arte Sabrina Falzone e coordinata dalla
direttrice artistica Rosi Raneri, visitabile per tutto il
mese di dicembre 2008.
L'esposizione propone una singolare riflessione sul concetto
di "Divinità" nella contemporaneità odierna e nelle
sue molteplici culture e religioni.
I differenti modi di sentire, percepire e raffigurare
l'Essere supremo, vengono espressi, dal punto di vista
artistico, in rappresentazioni molteplici
Espongono gli artisti: Palmina Barbagallo, Enrico
Caccialanza, Marcellino Campara, Aidola Caterina, Guido
Irosa, Massimo Rosario Marino, Vincenzo Lucio Mattaliano,
Amanda Nebiolo, Claudia Piccoli, Mimmo Sorrentino, AnnaLuana
Tallarita, Massimo Toffolo, Natale Tumeo
Seguendo un percorso tracciato da immagini prevalentemente
cristologiche appartenenti strettamente alla religione
cattolica, si arriva ad antichi miti e credenze.
Un esempio rappresentativo della cristianità sono la
scultura raffigurante l'immagine di Cristo di Mimmo
Sorrentino e l'opera in mosaico "Omaggio a San Francesco" di
Marcellino Campara, collocata in una comunità religiosa
di Verona e riprodotta in mostra.
L'artista Massimo Toffolo si sofferma su una singolare
versione di "Zeus", padre degli antichi dei.
Nebiolo Amanda percepisce la divinità attraverso la
riflessione umana : "Gli dei Le sono stati propizi. Ma ciò
che gli dei danno, ben presto viene sottratto".
La scala celeste di Guido Irosa ci conduce nelle sfere
dell'esistenza e della sua caducità.
La pittrice e fotografa Barbagallo interpreta la Luce Divina
esprimendola attraverso l'archetipo solare, in tutta la
sua purezza, regolarità formale e cromatica.
Massimo Rosario Marino pone l'attenzione sul messaggio
educativo sociale del simbolo eucaristico.
Natale Tumeo, l "Alchimista del Segno", immortala
all'interno del marmo travertino la sua interiore e
spirituale ricerca di astrazione signica. Allo stesso modo,
il fotografo e pittore Caccialanza si rivolge sempre alla
ricerca di nuovi orizzonti espressivi attraverso il continuo
dialogo e confronto tra pittura, scultura e sacralità
della scrittura. Nei totem di Aidola Caterina la parola,
suono della mente, si riscrive con una gestualità
contenuta a stento nella superficie pittorica, forse per
ritornare nel caos primordiale, oppure per cercare il
divino.
I messaggi simbolici dell'opera di Claudia Piccoli,
interpretano il divino come entità assoluta.
Il percorso ci conduce ad ancestrali divinità ed entità
più propriamente spirituali: santi, angeli e tutto ciò
che è considerato supremo e che trascende il nostro
sentire comune. Ne "La Cartomante" di Anna Luana Tallarita,
nell'incessante divenire degli eventi la presenza del
divino, percepita e sognata, permette all'inesplicabile
d'essere sentito più realmente concepibile. Esoterico e
magico intercorrono nel procedimento di comprensione
dell'inesprimibile.
Vincenzo Lucio Mattaliano conclude il percorso nell'ambito
dell'ateismo e proponendo con Lilith una riflessione
altamente filosofica dei simboli religiosi.
Si è potuto notare quindi, come il concetto di eternità
permetta di stabilire un punto di connessione ideologica ed
estetica tra la filosofia e la religione.
Curatrice della mostra: Sabrina Falzone
www.sabrinafalzone.info
Ente organizzatore: Taormina Gallery
Direttore artistico Rosi Raneri
www.taorminagallery.com
Cordiali saluti
Sabrina Falzone - STAFF
www.sabrinafalzone.info